Dopo l’eliminazione ai Mondiali 2026, il bomber torna a far parlare di sé, ma stavolta non per il pallone

Allora, hai presente quando un calciatore diventa più famoso per una cosa assurda che per il calcio stesso? Ecco, questo è esattamente il caso di Erling Haaland, che in questi giorni sta facendo più rumore per un procione impagliato che per l’eliminazione dai Mondiali 2026.

Sì, hai letto bene: un procione. Impagliato. E pure porta whisky, giusto per aggiungere un tocco di eccentricità a una storia già di per sé fuori di testa. Insomma, come se non bastasse essere uno dei centravanti più forti al mondo, il norvegese ci mette sempre del suo per finire sulle prime pagine.

Un souvenir da Dallas che nessuno si aspettava

Partiamo dall’inizio, perché insomma la vicenda merita di essere raccontata bene. Dopo l’uscita della Norvegia dal Mondiale, che di sicuro non è stata una passeggiata né per lui né per i tifosi norvegesi, Haaland è tornato a casa portando con sé un souvenir a dir poco insolito, comprato direttamente a Dallas durante il suo soggiorno americano.

Un procione impagliato, trasformato in un contenitore per il whisky. Diciamo che non è proprio il tipo di regalo che ti aspetteresti da un centravanti da trenta gol a stagione, no? E invece eccolo lì, fotografato con il suo nuovo trofeo, accanto peraltro a un classico cappello da cowboy, giusto per completare il quadro texano.

Il sondaggio social per dare un nome al procione

E qui la cosa si fa interessante. Perché appena sono circolate le prime foto del bomber norvegese con il suo nuovo “compagno di viaggio” (chiamiamolo così, va), i social sono letteralmente esplosi. È partito quasi subito un sondaggio tra i fan per decidere che nome dare al procione.

Un procione con un nome proprio, capisci il livello? Ecco, questo è il genere di follia collettiva che solo un calciatore con milioni di follower riesce a scatenare in poche ore. Forse è proprio questo il segreto del suo successo mediatico: ogni piccola stranezza diventa un caso globale.

L’effetto Haaland manda in tilt il negozio di Dallas

Ma non è finita qui, anzi, la parte più curiosa arriva adesso. Le ricerche online legate ai procioni hanno subito un’impennata clamorosa, un vero e proprio boom di curiosità collettiva innescato da una singola foto.

L’effetto Haaland si è visto con chiarezza dal sito del negozio dove il giocatore ha acquistato il gadget: il procione è andato sold out in poche ore. Come racconta The Athletic, sul sito è comparso pure il messaggio che indica la possibilità di spedizioni internazionali. Un caso? Forse no, perché sull’homepage dello store compare proprio Haaland, vestito di tutto punto con i marchi venduti nel negozio di Dallas. Mica male come strategia di marketing, involontaria o no che sia.

Duemila richieste in pochi giorni, il 30% dall’estero

«Negli ultimi anni abbiamo avuto in negozio un paio di procioni imbalsamati, e lui ovviamente ne è rimasto affascinato, così come di un paio di scoiattoli», hanno raccontato i proprietari ai cronisti sportivi del New York Times. «Poi ne abbiamo ordinato un altro: l’abbiamo messo in vendita, ma nel frattempo qualcuno l’aveva già acquistato online».

E i numeri, guarda, parlano chiaro. Dal negozio spiegano di aver ricevuto già circa duemila richieste, con circa il 30 per cento proveniente dall’estero. Un piccolo procione impagliato di Dallas, insomma, che grazie a un solo scatto è diventato oggetto del desiderio in tutto il mondo.

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